Carlo Arosio – Morte
I morti hanno la fortuna, rispetto ai vivi, di non poterci deludere.
I morti hanno la fortuna, rispetto ai vivi, di non poterci deludere.
La morte sola può rescindere l’unione formata dalla simpatia, dal sentimento e dall’amore.
La morte è triste, ma fa parte della nostra vita, ed anche essa va vissuta…
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Notte, una di quelle che non danno scampo, sinistra sinfonia di rumori e timori ancestrali.Un sudario di nubi basse e vermiglie avanzava implacabile dalle cime dell’orizzonte, si apprestava lento a nascondere le stelle del cielo mentre il chiarore della luna colava sulle sponde del lago e poteva ancora scivolarne sopra le acque immobili come argento fuso. Un vento freddo e straniero sussurrava promesse di tempesta…
Il citofono suona all’impazzata, Pallina è bianca in volto, tremante, con occhi pieni di lacrime e sofferenza.Step le si avvicina.- “Pollo è morto”. Poi lo abbraccia cercando di trovare in lui quello che non può più trovare da nessuna parte.Poco più tardi alla Serra con Babi, Step vede luci lampeggianti intorno a Pollo, senza più la forza di ridere, scherzare… in silenzio gli accarezza il volto e sussurra piangendo – “Mi mancherai”.E Dio solo sa com’è stato sincero.
In punto di morte l’ultimo pensiero è riservato alla violenza incontrollabile del sesso.