Charles Bukowski – Morte
Datemi la carica come a un giocattolo, fatemi cadere oltre il bordo del tavolino da caffè dove il cielo si butta in mare – verso l’ultima fine indicibile.
Datemi la carica come a un giocattolo, fatemi cadere oltre il bordo del tavolino da caffè dove il cielo si butta in mare – verso l’ultima fine indicibile.
Quando il cuor si spegnerà tutto svanirà anche la libertà…
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
Perché non è nella mera morte che gli uomini muoiono di più.
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
E se neppure la morte ponesse fine al peggio?