Carlo Arosio – Tempi Moderni
L’antimoderno è quell’uomo che comodamente in poltrona sogna le scomodità del passato.
L’antimoderno è quell’uomo che comodamente in poltrona sogna le scomodità del passato.
Purtroppo non è vero che l’animo conta più dell’aspetto fisico. Avete mai visto una sfilata di persone dall’animo onesto e gentile? Non mi pare. Viviamo in un mondo dove regna l’apparenza, l’aspetto fisico. Tutto il resto serve soltanto ad aumentare la propria stima.
Ci sono persone che riescono a far risalire le origini della propria famiglia fino a 300 anni addietro, ma non sanno dirti dove siano i loro figli stasera.
La nuova civiltà ha tolto la strada ai bimbi, la nuova civiltà ha tolto anche i bimbi.
Piove, e come un fanciullo guardando le sue giostrine resta meravigliato, così io all’ombra di questo freddo vetro ammiro gli uomini fuggire verso il proprio rifugio.Qui è l’acqua che cade e la terra che si bagna, ma questo flusso di uomini spaventati scappano, piuttosto di assaporare la vita, la vera vita, che cade e ci bagna, e cosi ci rende vivi con essa.Cosi incurantemente di essere uomini diventano sempre piu mandrie di bestie in fuga, finanche dei propri simili, questa pioggia di uomini freddi, e in questo modo come il buoi si dilegua alla luce del sol, gli uomini si dileguano dalla vita, e a amor subentra morte.
L’universo comincia a sembrare molto più un grande pensiero che una grande macchina.
Non so se Dio esista. Ma se esiste spero che abbia una buona scusa.