Gaetano Toffali – Morte
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
L’inferno, è avere perso ogni speranza. (Les Clés du Royaume)
La morte è insieme la possibilità di ogni istante e l’impossibilità di ogni possibilità.
Anche un cataclisma di tutti i sistemi solari e stellari ti può uccidere solo una volta.
Lui è morto, ha portato via con se il caldo, il sole. Io non lo so cosa c’è dopo la morte, so solo perchè mi ha rubato l’amore, adesso sono incavolata nera con lei, perchè lui era mio, perché me l’ha strappato dalle mani, forse dovrò saldare questo debito con la signora nera, forse capirà la mia rabbia, ma quando la incontrerò di sicuro mi restituirà ciò che è mio, allora lo sarà per sempre.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
La paura di molti è quella di invecchiare… di altri invece, è il non poterlo fare.