Gaetano Toffali – Morte
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.
Morta sconosciuta, sorella delle stelle e della polvere, sorriso caduto come una goccia nelle nostre angosce, dimmi ciò che tu hai visto nel momento che gela?
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
La morte é l’unica delle mie avventure che non potrò raccontare.
Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.
Non c’è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perchè della loro morte.