Gianni Marcantoni – Morte
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.
Nel mezzo della vita siamo nella morte. (dal “The Book of Common Prayer”)
In ultima analisi, era la vostra concezione della morte che decide la nostra risposta a tutte le domande che la vita solleva.
Punizione per alcuni, per altri un dono e per molti, un favore.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
La cosa più importante per ogni uomo è poter morire in ogni momento senza avere rimpianti, così serenamente, sena oriolo addormirsi, io non credo di essere pronto finchè di cupidezza sarò infetto.
Vivere significa ribadire la propria forma. In questo senso il morire è l’azione estrema.