Sara Brillanti – Morte
Si vive d’intenti, ma si crepa di stenti.
Si vive d’intenti, ma si crepa di stenti.
Non aspettare il giorno che smetterai di soffrire. Perché quando arriverà saprai di essere morto.
Se non uccidi con il pensiero non puoi dire di aver commesso un delitto.
Abele fu il primo a scoprire che le vittime morte non protestano.
La noiosa felicità è spesso però l’unica che può darci certezze.
Rincorrendo la vita mi ritrovai con una pistola in mano. Attimi incontrollabili e di colpo “boom”! Un millimetro dal cuore, la morte si era presa gioco di me. Ero costretta a stare in vita.
Accade tutto in un attimo, il tempo suona la mia ritirata cancellando dal mondo il mio fiato. Ti lascio niente, solo pagine accartocciate, fogli sporcati dall’inchiostro del mio cuore, versi di un’anima lasciati cadere lungo il cammino, che il vento sbatacchia contro le porte dell’infinito, ma nessuno le lascerà entrare, perché loro, non fanno rumore.