Gaetano Toffali – Morte
Nulla è a vita, tranne la morte.
Nulla è a vita, tranne la morte.
Togliersi la vita per non provare più delusioni o ansietà è certamente più facile, Sminuendo però il vero, Pieno significato della vita in sé, e in un tal ragionamento logico, porta a risaltare ancor più l’egoismo della persona, evidenziando un cinismo, nonché un’irrispettosità nei confronti della vita stessa, e di coloro che l’amavano e non l’hanno potuta vivere pienamente a lungo.
Due ragioni mi hanno sempre reso simpatica la cremazione: la prima è che adoro il caldo; la seconda, la prospettiva di fregare i vermi.
Ascolto il mio cuore: tumb. Tumb. Tu.
Non è la morte finale la tragedia della vita, ma tutte quelle morti che sono dentro la vita.
Giova ciò solo che non muore, e solo per noi non muore, ciò che muor con noi.
Sotto un vecchio capello di paglia e un sorriso ogni giorno forzato c’era un vecchio che chiamavo nonno. Rideva perché era buono rideva perché voleva che lo vedessi felice rideva perché ora che è morto. Di lui mi ricordo il sorriso.