Gabriele Ceci – Morte
Sei volato in cielo e sei esploso in infiniti pezzi che riecheggiano nei cuori di ognuno che abbia almeno una volta sentito il tuo nome!
Sei volato in cielo e sei esploso in infiniti pezzi che riecheggiano nei cuori di ognuno che abbia almeno una volta sentito il tuo nome!
Le dita scheletriche della Morte non sono lorde del sangue degli individui, ma della loro rassegnazione!
Il passato sempre mi perseguita… come la morte insegue le sue vittime!
Prolungate il più possibile la veglia funebre. Accertatevi che sia morto davvero.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
La morte più crudele è quella che ti permette di continuare a respirare.
Chi muore, non muore davvero.