Carlo Arosio – Morte
Sapere di dover morire e non impazzire… e continuare a vivere.
Sapere di dover morire e non impazzire… e continuare a vivere.
Ho scelto il mio epitaffio: “Inferno: Visualizzato alle ore 18: 43”
Il sogno non ha anticamere, così come la morte.
Nessuno può sfuggire all’abbraccio della morte, se la morte ha deciso di ghermirti.
Dopo ogni tempesta vi è sempre una luce, Sarà vero!? Perché in ogni tempesta io vedo solo dolore e la morte!
Nei grandi lutti nessuna parola è di conforto. Meglio un vasto silenzio, un deserto delle parole.
Colei che subdola o palese, avanza inesorabile tra il nulla, ricordandoci che niente è eterno ma tutto ha fine.