Massimo Arienti – Morte
Libero dai pensieri, libero dagli averi mi trasformo in un essere che non possiede nulla e con spirito libero vado verso la meta oltre l’orizzonte.
Libero dai pensieri, libero dagli averi mi trasformo in un essere che non possiede nulla e con spirito libero vado verso la meta oltre l’orizzonte.
Vanno via col callo della vita alle dita, lasciando l’inchiostro che è passato nelle vene.
La memoria riesce a far vivere il ricordo di una persona cara, a farcela rivedere nel suo aspetto più splendente, al di là del muto riposo della tomba.
Bisogna morire più volte a se stessi per non morire senza essersi mai conosciuti.
Un giorno saremo tutti noi il ricordo di qualcuno.
La coerenza è contraria alla natura, contraria alla vita: le sole persone perfettamente coerenti sono i morti.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.