Klara Erzsebet Bujtor – Morte
“Quando sarò silenzio” tra silenzi eterni, cercherò uno sospiro a che aggrapparsi per far sentire la mia immensa solitudine.
“Quando sarò silenzio” tra silenzi eterni, cercherò uno sospiro a che aggrapparsi per far sentire la mia immensa solitudine.
Il suicida è colui che invece di salire le scale a piedi, prende l’ascensore.
Sopravvivere alla morte di chi si ama è come vivere un amore che non c’è.
La strada che conduce all’Ade é facile da percorrere.
L’anima non ha bisogno del sarto.
Secondo me, chiudere gli occhi, non è un brutto modo per svegliarsi.
Metti i tuoi ideali al primo posto nella tua vita, anche se molto probabilmente saranno loro a condurti alla morte.