Dina Vettore Tanziani – Morte
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valige.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valige.
Beato chi muore nel proprio letto.
La morte del fisico non è morte. Una persona muore quando gli muore l’anima, ovvero quando commette azioni malvagie che portano dolore agli altri.
Quel giorno ha tagliato la mia vita, non è stato un passaggio dal quale si ripassa, il cuore ha sobbalzato e sè fermato.
Ha le sue ironie anche la morte.
Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe.
La vera presunzione è nel voler cambiare la natura delle cose, credendo di conoscerla.