Omero – Morte
Il sonno è il fratello gemello della morte.
Il sonno è il fratello gemello della morte.
Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d’acqua. Ma entrambi muoiono.
Di attesa si muore, e la morte così vive.
L’amore é Dio e morire implica che io, una particella d’amore, ritornerò alla fonte comune ed eterna.
La morte mi è rimasta accanto per molti anni, mi serviva il suo monito perché volevo essere migliore e non perdere nemmeno un prezioso istante di quelli che restavano. Il tempo è trascorso in questa fatica immane, un sentiero sempre in salita ed ora, che finalmente siedo in cima alla vetta godendo del paesaggio, mi accorgo che la morte mi ha lasciata sola a festeggiare la meritata conquista.
La morte non guarda in faccia e rende a tutti pan per focaccia, ma troppo tardi.