Marco Mammino – Morte
Se non hai un motivo per cui vivere non trovarne uno per cui morire!
Se non hai un motivo per cui vivere non trovarne uno per cui morire!
Morire? No, grazie. Non per me, ma per gli altri. Togliersi la vita è uno dei gesti più egoisti che si possano commettere, porre fine a tutte le proprie sofferenze e dare vita a quelle altrui, di chi ti vuole bene, non è affatto giusto.
Seppellitemi vicino all’ippodromo così che possa sentire l’ebbrezza sulla dirittura d’arrivo.
Non è la morte che ci spaventa, ma la strada che ci conduce ad essa.
Mi sto preparando per l’altro viaggio. Vi sto lasciando silenziosamente, depongo i miei sentimenti, mi spoglio della mia persona e vi saluto, certo che non vi mancherò e che anche quest’ultimo sarà un dono e non puro egoismo.
La solitudine non deve far paura, a volte è una forma di libertà. A volte, invece, la libertà che ti dà la solitudine si trasforma in depressione. Basta una canzone, un temporale, una luce soffusa per trasformare in un attimo la libertà in una tristezza crepuscolare.
L’assenza dei propri cari morti… parla.