Gianluca Menegazzo – Morte
La morte è il più grosso sentimento di delusione che la vita in un secondo regala ai vivi.
La morte è il più grosso sentimento di delusione che la vita in un secondo regala ai vivi.
Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono due morti, e la prima è la peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, le legge del taglione appare come una legge di civiltà. (da “Riflessioni sulla pena di morte”)
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.
Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
La morte è tutto quello che si compie di giorno. La vita risiede nel silenzio notturno.