Raffaele Caponetto – Morte
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.
Dove, fino ad ieri, albergava la tristezza; ora, timidamente, fa capolino il sole.
La morte d’amare – Una vita da odiare.
Ulula il vento ed infuria la tempesta. In questa situazione, nel recente passato, chi era al timone della malconcia navicella Italia, per salvare il salvabile, ha adottato delle misure cautelative alquanto opinabili. Piccole imprese, artigiani, ceto medio e la larga base dei lavoratori sono stati colpiti pesantemente dalla mannaia salva Italia. I grandi patrimoni sono stati “sapientemente” risparmiati e protetti. Le banche sono state “generosamente” aiutate. Questa strategia, darsi la zappa sui piedi, ha ovviamente prodotto i suoi frutti avvelenati e funesti. Adesso, che siamo chiamati ad esprimere il nostro voto alle urne, il responso dovrebbe essere univoco. Un passo falso e potremmo trovarci alla mercè della potente nazione tedesca.
La vita è come un’opera teatrale dove ogni attore si troverà, prima o poi, a recitare il suo ultimo atto.
La morte è quella scocciatura che dovrai affrontare mentre starai pensando al tuo futuro.
Solo di una persona ti puoi fidare ciecamente: di chi ti ha messo al mondo.