Roberto Giusti – Morte
La morte d’amare – Una vita da odiare.
La morte d’amare – Una vita da odiare.
Per amore mi sono smarrito. Con l’amore mi sono ritrovato.
Sono Prigioniero della mia defunta Anima e ancora legato, alle sembianze d’un vivo Corpo… La mia Galera, l’ultimo Ostacolo!
In noi risiede il dolore, la disperazione. Siamo esseri dannati, angeli maledetti. L’oscurità è il nostro credo, la via maestra di questa esistenza infernale.
E quanto rumore in quel silenzio assordante.
Un morto singolo è una tragedia, un milione di morti sono una statistica.
Avrei voluto vedere i tuoi occhi aprirsi, invece dormiranno un sonno eterno.