Leonardo Cantoro – Morte
Nella vita esiste qualcosa di molto più brutto della morte fisica. La morte dell’anima.
Nella vita esiste qualcosa di molto più brutto della morte fisica. La morte dell’anima.
Si è addormentato sereno prima della morte.
Non so cosa vedevo nei suoi occhi. Forse l’ignoto, forse tutto. Avrei voluto leggerli più dal profondo fino a perdere il respiro, riportando a galla il suo mistero.
Tentiamo di vivere in modo tale che anche il becchino, alla nostra morte, ne sia addolorato.
Credo che gli esseri umani che han paura della morte, siano quelli che non si sono mai permessi il “lusso” di sognare oltre i limiti che questa vita sembra imporci.Forse perché considerano il sogno una perdita di tempo, forse perché ognuno ha la propria libertà di scelta ma… se è così, perché non andare con la mente dove non ci si riesce con il proprio corpo?Chiunque arriva coscientemente a varcare le porte del mondo dei sogni, muore per un attimo fisicamente e poi, al risveglio rinasce!Dopo, tutto quanto cambia e ci si rende conto che la vita altro non è che un sogno in cui siamo “caduti” senza ricordarlo e che, il momento della morte è il risveglio in un altro sogno.Chi riesce a vivere con l’anima questa straordinaria esperienza, si guadagna l’immortalità!
Uccide la suocera scambiandola per la moglie.
Voglio morire non per liberarmi dalle sofferenze della vita, ma per liberare gli altri dalla sofferenza di volermi bene.