Erich Fromm – Morte
Morire è tremendo, ma l’idea di morire senza aver vissuto è insopportabile.
Morire è tremendo, ma l’idea di morire senza aver vissuto è insopportabile.
Magari morendo mi libererei di tutta questa sporcizia, che vedo intorno a me… ma sarebbe facile liberarsene così senza viverla…
Dovrebbe esistere una legge universale che impedisca di morire in primavera.
Nella vita mai nessuno si è suicidato ma è stato suicidato.
Quando il tuo cuore cesserà di battere il suo eco riecheggerà all’unisono sul mio; sostenendolo sino alla fine…
La morte talvolta bussa, avvisa, e pian piano porta alla resa ma nello stesso tempo prepara, dà modo di combattere: conseguenza di mali improvvisi o già conosciuti che spengono silenziosamente una vita. Altre volte invece, sorprende, inaspettatamente. È la morte più dura perché uccide la gente che sta bene e con essa l’animo della gente vicina. Fa rumore. Rumore di uno schianto, di sirene. Rumore di voci che ne parlano, rumore di lacrime sconosciute che cadono. Nel silenzio solo la verità di ciò che è stato.
Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta.