Elias Canetti – Morte
Per quanti varrà ancora la pena di vivere quando non si morirà più?
Per quanti varrà ancora la pena di vivere quando non si morirà più?
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.
La morte è l’unica cosa uguale per tutti gli uomini, l’unica cosa che nessun uomo può evitare, ricco o povero che sia… è destinato a morire.
Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
La morte pareggia tutto.
L’assassinio è la forma estrema di censura.
Il pensiero della morte genera l’angoscia di chi è costretto a sapere che l’evento si realizzerà, ignorandone il come, il quando e soprattutto il perchè.