Roberto Giusti – Morte
Il nemico della vita non è tanto la morte… ma la vita stessa.
Il nemico della vita non è tanto la morte… ma la vita stessa.
Se ci siamo noi la morte non c’è, quando noi non ci siamo più non c’è più neanche la morte.
Che schifo quegli “amici” che quando sei vivo, sei morto…e quando sei morto ti resuscitano rimembrandoti.
Io non temo la morte, in quanto statica. Io temo il vivere, perché è un progredire, un divenire continuo di sentimenti ed esperienze che ci arricchiscono o depauperano.
Amico mio, non sfidare troppo la sorte se non vuoi raggiungere prematura morte.
Succede nella vita di essere sottoposti a prove davvero difficili. Se è vero che ogni cosa si supera col tempo, è pur vero che quella cosa ti cambia dentro e cominci a capire…a capire che una parte dell’anima muore in quel fottuto momento e che niente o nessuno potrà mai più riportarla in vita.Purtroppo, indietro nel tempo non si torna ma questa è la vera evoluzione di spirito a cui siamo sottoposti. Succede.
Se io riuscissi a dimostrare con la logica che tu morirai entro cinque minuti, sarei addolorato per la tua morte imminente, ma il mio dolore sarebbe molto mitigato dal piacere della dimostrazione.