Klara Erzsebet Bujtor – Morte
“Quando sarò silenzio” tra silenzi eterni, cercherò uno sospiro a che aggrapparsi per far sentire la mia immensa solitudine.
“Quando sarò silenzio” tra silenzi eterni, cercherò uno sospiro a che aggrapparsi per far sentire la mia immensa solitudine.
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
In ultima analisi, era la vostra concezione della morte che decide la nostra risposta a tutte le domande che la vita solleva.
Guardare senza paura alla morte, come ad un’amica onnipresente, inseparabile compagna di viaggio, capace e saggia consigliera.
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
Beati tutti coloro che, nati prima della Scienza, avevano il privilegio di morire alla prima malattia.
Quando scherzo sulla morte mi vengono i brividi.