Paul Mehis – Morte
Penso che manterrò sempre uno splendido rapporto con la mia Morte… Finche sarò Vivo.
Penso che manterrò sempre uno splendido rapporto con la mia Morte… Finche sarò Vivo.
Gran Dio e testimoni tutti della mia morte: son vissuto filosofo e muoio cristiano.
Quale dono incommensurabile vi è nella morte:in essa alberga la certezza e il mistero, la speranza e la rassegnazione, è grazie al suo peso che s’apprezza la vita.
Tutto ciò che otterremo con le nostre: forze, rinunce e sofferenze sarà degno di essere goduto, quello che guadagneremo con le sofferenze altrui, si dovrebbe tramutare in rimorso e vergogna.Il limite per la realizzazione dei nostri sogni dovrebbe essere il dolore altrui e non vi è nulla di più squallido che possedere un sogno che contempli felicità e appagamento solo per se stessi.
Perché la morte è un mistero oscuro… ci affascina, ci travolge, ci prende per mano e ci accompagna oltre la soglia della vita… e luce sarà anche per noi!
Se il nostro Nome viene nascosto, chi lo nasconde prova vergogna di noi o di quello che sente per noi…
Prima di morire bisogna aver vissuto!