Giuseppe Catalfamo – Morte
Da che nacque l’uomo ogni cultura ad ogni latitudine ha professato un paradiso in cielo.Vogliamo quindi far inversione di tendenza e smetterla di metterci sotto terra ed inaugurare dei Cimitericeli.
Da che nacque l’uomo ogni cultura ad ogni latitudine ha professato un paradiso in cielo.Vogliamo quindi far inversione di tendenza e smetterla di metterci sotto terra ed inaugurare dei Cimitericeli.
Morendo non si diventa santi, si estinguono solo le pene.
Se non sarà fermato, non si fermerà. Non esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l’inizio di un racconto.
Quando qualcuno a noi caro ci lascia… così…Il vuoto, la disperazione, lo sgomento…sono indescrivibili. Quella persona,quella parte di noi, della nostra vita,da domani non ci sarà più.Restano i ricordi, quegli attimidi questa vita terrena che il SignoreCi ha concesso di vivere insieme…Ora che la terra, tremando, se l’è ripresarestano soltanto le macerie…
Com’era più?Lo strimpellare per non suonare non è trombare…Il ramazzare per non spazzare è già scopare…Il violare per non introdurre non è penetrare…Il toccarsi per non toccare è già toccare…Non ricordo, a volte meglio far finta di non sapere.
La “Catalfamo’s Silver Quasi Mayer” è lieta di presentare il box “Faccio io”, più che interattivo, autoprodurre films è oggi realtà.Molto semplice il funzionamento, 4 impostazioni per immettere i propri input.1) Scelta attori mediante avatar/clone. La gamma spazia da divi di Hollywood a politici della Brianza,passando per lucciole del centro storico genovese.2) Scelta genere. Database illimitato.3) Traccia della trama, da condensare in 250 parole.4) Durata e scelta finale, dal lieto al cazzuto.Il box “marmella” il tutto ed entro 15 minuti il film è pronto.Fan culo Hollywood, non è un offesa, è un consiglio, le cazzate mò le faccio da me.
La cosa peggiore che ti possa capitare non è la morte, ma ciò che lasci morire dentro di te mentre vivi la tua vita.