Giuseppe Catalfamo – Omosessualità
Due cose invidio alle donne.Il dono della maternità.Il poter esser lesbiche.
Due cose invidio alle donne.Il dono della maternità.Il poter esser lesbiche.
L’opportunista adduce ragioni,che sempre giustificano la sua “merdità”.
Caro omofobo, invece di occuparti della mia omosessualità dichiarata e naturalmente vissuta, occupati della tua che mi pare venga, per mera ipocrisia, falso pudore o chissà per qual altro assurdo motivo, fino ad oggi nascosta, repressa e del tutto rifiutata da te stesso.
Continuano a “menarmelo” che ormai son vecchio… eppure i denti li ho messi da poco.
Il Triangolo con l’occhio certamente è simbolo Divino.Una coppia e il voyeur, numero perfetto.
L’uomo ha “inventato” l’arte per dare una strada alternativa ai pazzi.
La vita cominciò a germogliare nel tuo ventre, per sbaglio. Per errore perché non era amore, per sbaglio perché il tuo corpo non avrebbe dovuto annaffiare alcun fiore. Il tuo desiderio e la vita sono componenti che vincono sempre, così niente avrebbe più potuto recidere quel fiore che in te si formava. Avevi contro il corpo e la vita, gli affetti e gli sciacalli, ma di battaglia in battaglia facesti in modo che il condottiero della crociata fosti tu. L’eroe vittorioso. Avrebbe potuto non esserci se il più eroico condottiero della vita non si chiamasse “madre”. Uomo non può capire, persino può pensare travisando la realtà, che l’atto d’amore più grande dell’essere umano possa chiamarsi egoismo.