Fiorella Cappelli – Morte
La morte? E che cos’è di fronte alla vita?La morte è scontata… la vita no.
La morte? E che cos’è di fronte alla vita?La morte è scontata… la vita no.
Il tramonto ha un colore spento, solo per chi è arrivato al suo di Tramonto.
Quale artista muore con me!
La vita per me è diventata pesante e insopportabile!Morte, vieni a liberarmi!
Mi ero preparata per la sua assenza, ora mi preparo per la tua presenza.
Un giorno di me resteranno le parole e i pensieri che non ho voluto portar via.
L’ultimo maestro del canto eroico, la bella bocca attraverso la quale la musica parlava… non esiste più; e noi siamo qui a piangere le corde spezzate di uno strumento ormai muto… Poiché si isolò dal mondo, il mondo lo definì ostile; lo chiamò insensibile, poiché si tenne lontano dai sentimenti. Ma l’eccesso di sentimento evita il sentimento. Sfuggi il mondo poiché non trovò, nella sua amorevole natura, un’arma con cui resistergli. Si allontanò dai suoi simili dopo aver dato loro tutto e non aver ricevuto nulla in cambio. Rimase solo perché non trovò un essere che gli fosse pari. Ma fino alla morte conservò un cuore aperto a tutti gli uomini, un cuore di padre per la sua gente, per il mondo intero.