Giorgio De Luca – Morte
La Morte estrae i numeri senza bisogno di mettere la benda e mischiare le palline.
La Morte estrae i numeri senza bisogno di mettere la benda e mischiare le palline.
Noi due.Una storia come tante altre,ma solo nostra.Giorni passati,una vita passatatra momenti,mpmenti di sorprese,gioie e affanni.Ma…un giorno non piùcome gli altri.Un giorno un qualcosa cheferma la vita, di ogni giorno.Giorni passati nell’attesache vi sia un giorno in più-e… in quei giornia te sempre accanto,ti ho vista lentamentesfiorire.Notti insonni, guardando teche pian pianoti avvivavi al momento dell’addio,e poi un ultimo sguardo.Un ultimo, dolcemente. Sfiorareil tuo viso.Un ultimo incontrotra le nostre labbra-e…la nostra storia.Una storia come tante altresi è conclusa,ma, posso dirti ancoraogni giorno…ciao.
Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.
L’arrogante non potrà mai indossare il vestito dell’umile.
Nella storia dei tempi la vita è soltanto un’ebrietà, la Verità, è la Morte…
Al momento della morte spero di essere sorpreso.
Desideravo perdermi in quella lunga caduta, simile a un volo.Certo, sarebbe stato il gesto più stupido e irresponsabile mai commesso in vita mia. A quel pensiero, sorrisi. Il dolore era già meno intenso, come se il mio corpo sapesse che entro pochi secondi avrei sentito la voce di Edward…