Annibale – Morte
Restituiamo la tranquillità ai Romani, visto che non hanno la pazienza di attendere la fine di un vecchio come me.
Restituiamo la tranquillità ai Romani, visto che non hanno la pazienza di attendere la fine di un vecchio come me.
La morteè l’unica bella,pura conclusionedi una grande passione.
Senza la possibilità del suicidio, avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
Il pensiero della morte genera l’angoscia di chi è costretto a sapere che l’evento si realizzerà, ignorandone il come, il quando e soprattutto il perchè.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
Quando verrà l’ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola.
Nel diciannovesimo secolo il problema era che Dio è morto; nel ventesimo secolo il problema è che l’uomo è morto.