Giulia Veronesi – Morte
Dopo la more rientremo nel ciclo della materia, rinnovandoci in altri essere viventi come humus.
Dopo la more rientremo nel ciclo della materia, rinnovandoci in altri essere viventi come humus.
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
Quando verrà l’ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola.
Dopo la morte c’è “solo” eternità.
Tutti siamo nati per morire, già nella culla il momento della condanna è deciso.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.