John Dryden – Morte
Morire per una fazione è un male comune, ma essere impiccati per un’assurdità è il demonio.
Morire per una fazione è un male comune, ma essere impiccati per un’assurdità è il demonio.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Poi vivere per il tempo di sentire, dietro i miei occhi chiusi, chiudersi altri occhi. Che fine.
Dopo la morte penso che finirò sotto al fico della mia casa di Manciano, dove riposano i miei cari.
La morte del fisico,non ti fa sentire più niente…la morte dei tuoi sogni,ti fa sentire un niente…
È questo il segreto di chi sa, che scopri solo quando attraversi lo stesso binario, quel cammino obbligato dove prima o poi tutti passiamo. È questo il segreto che illanguidiva lo sguardo di mia madre ogni volta che pensava alla sua mamma, persa prematuramente, quei silenzi guardando ai ricordi, quegli sguardi malinconici pensando al futuro, pensando a me che avrei subito stessa sorte. È questo il segreto di chi perde un genitore, quel legame che in vita dai per scontato, ma che dopo la loro scomparsa, è sempre lì come costante presenza, come riferimento continuo, quasi più forte che prima, intenso, indissolubile. È questo il segreto.
Pensare di morire non è una soluzione, è solo voler privare a chi ti vuole accanto di viverti.