Alain Fournier – Morte
Cerco la chiave delle evasioni verso paesi desiderati, forse è proprio la morte.
Cerco la chiave delle evasioni verso paesi desiderati, forse è proprio la morte.
Credo che dopo la morte ci sia un attimo per rivedere tutto quello che hai fatto durante la vita. Quindi ti ritrovi li, in un cinema, con degli amici a vedere la tua storia, il tuo film.
Bisce, cagne, insipide serpi, ascoltate! La vostra ipocrisia ormai ha i giorni contati! Il fluire rapido e sapido delle vostre malelingue cesserà, e l’alleanza fra di voi si interromperà. Verrà il giorno in cui le vostre opere saranno punite e quel giorno per voi sarà la fine. Ma sino ad allora purtroppo farete ancora tante vittime, e allora, cosa dire? Godetevi la vostra gloria finché potete, ma sappiate che la vostra fine è vicina!
L’eterno sogno del boia: i complimenti del condannato per la qualità dell’esecuzione.
Dovrebbe esistere una legge universale che impedisca di morire in primavera.
Né l’ambiziosa ragione, né l’affettuoso sentimento sono in grado di svelare il mistero dell’immortalità, di misurare la distanza che ci separa da essa. Un mistero indistinto che diventerà palese quando ne varcheremo la soglia; soltanto in quel momento ci riconosceremo a vicenda.
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è necessariamente contenuta in essa.