San Pio da Pietrelcina (Padre Pio) – Morte
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d’acqua. Ma entrambi muoiono.
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d’acqua. Ma entrambi muoiono.
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è necessariamente contenuta in essa.
È meglio bruciare subito che spegnersi lentamente.
Non è la morte a essere un “male” e a fare paura, bensì il “processo del morire” nel quale la morte costituisce il punto ultimo.
La morte non è male; perché libera l’uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l’uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.