Edward Morgan Forster – Morte
La morte distrugge un uomo: l’idea della morte lo salva.
La morte distrugge un uomo: l’idea della morte lo salva.
A 15 anni non si dovrebbe pensare alla morte, nemmeno sfiorandola. È un’età in cui si dovrebbe pensare soltanto al divertimento, eppure un ragazzo, un compagno di tutti, è morto. Perché? Potrebbe succedere a tutti noi. Non aveva anche lui il diritto di vivere la sua vita come facciamo noi? Possa essere la sua morte un insegnamento per tutti, che ci faccia aprire gli occhi su questo splendido mondo, che troppo spesso disprezziamo.
Il miglior addio che possiamo dare è quello di lasciare un buon ricordo di noi.
Hai notato che solo la morte ci ridesta i sentimenti? Ma lo sai perché siamo sempre più giusti e generosi con i morti? È semplice. Verso di loro non ci sono obblighi. Se un obbligo ci fosse, sarebbe quello della memoria, e noi abbiamo la memoria corta.
Morirò quando Dio mi concederà questo grande onore.
I morti non sono mai veramente morti.
La vita è appesa a un filo. Quando si spezza si cade a terra e tutto finisce.