Anna De Santis – Morte
Vorrei morire dopo aver pareggiato i conti su quel che ho dato e quel che ho ricevuto.Tanto ho dato siatene certi, ed ancora poco avuto.
Vorrei morire dopo aver pareggiato i conti su quel che ho dato e quel che ho ricevuto.Tanto ho dato siatene certi, ed ancora poco avuto.
Sulle lapidi dei cimiteri si leggono frasi di questo tipo: “Uomo di elevati sentimenti”, “Anima nobile e generosa”, “Padre e sposo esemplare”, “Spirito eccelso”, “Fulgido esempio di bontà”. Dove saranno sepolti gli stupidi e i cattivi?
La vita vera è già ora e per sempre, perché esiste un io più grande, Dio, che ci contiene già ora e per sempre, e che non scompare dopo la morte. Il nostro io si dissolverà in lui.
“Verme nero!” Gridò uno stolto passando sulla via, ad un povero negro.Ed io, verme, che avevo sentito, strisciando pensai: “ma che bel complimento, non sai che siamo nati per trasformar gli stronzi come te e farne concime? Sarà un godimento”.
La vita ti dà tante possibilità e tante giustificazioniPer i tuoi sbagli, per le varie condizionia te stà scegliere la via migliore per far durare a lungo le giustificazioniChe vivendo dovrai usare con parsimoniaPer non farle finire.
A volte nella vita si fanno cose non per scelta, ma per costrizione.
Condannare l’eutanasia quando il dolore è degli altri è troppo facile.