Wystan Hugh Auden – Morte
Nessun eroe è mortale finché non muore.
Nessun eroe è mortale finché non muore.
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
Tutti gli attimi feriscono, l’ultimo infinitesimale uccide.
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.
Mai dire di voler morire se veramente se ne è convinti.
Molte volte, sul punto si scoprire la ricetta dell’immortalità, mi distrasse la presenza spaventosa della morte…