Lucio Anneo Seneca – Morte
La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.
La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.
Perché non si parla mai apertamente della morte? È quasi come se fosse un tabù, un argomento ignobile, eppure la morte è l’unica cosa certa che c’è nella vita.
La morte non è nel non potere più comunicare, ma nel non potere più essere compresi.
Molti dicono che Dio non esiste, solo perché egli non evita certi casi della morte, ma se fosse veramente così, non saremmo esistiti noi. La morte fa parte della vita: si sa dove si nasce ma non si sa dove si muore purtroppo. Ecco perché nella vita esiste il mistero!
Ma quando si parla della vita felice, non mi puoi rispondere come per le votazioni: “la maggioranza sta da questa parte”. Infatti è la parte peggiore. Per le faccende umane non funziona così bene: le cose migliori sono sgradite ai più. La folla è la peggiore conferma. […] Non credo alle apparenze. Ho uno strumento migliore degli occhi e più affidabile che mi permette di distinguere il vero dal falso: il bene dell’animo deve trovarlo l’animo.
Per aspera ad astra.Attraverso le asperità, alle stelle.
La morte non è nel non poter più comunicare, ma nel non poter più essere compresi.