Alfred Tennyson – Morte
Dormi dolcemente, tenero cuore, in pace.
Dormi dolcemente, tenero cuore, in pace.
Com’è brutto, guardar la persona che ami piangere, e non poter far nulla. Perché ci son situazione dove sei inerme. E la sola colpa è la disgrazia. Chiamalo destino, chiamalo percorso di vita, ma è terribile la morte.
Alla vigilia di uno dei miei compleanni sognai il mio decesso, ma, non so perché, mi svegliai nel momento dell’ultimo sospiro. Magari non fu un sogno. Forse, invece, fu uno dei tanti errori commessi dalla Signora Morte, oppure semplicemente non era ancora arrivata la mia ora.
Solo la morte “ha il rombo del nulla”.
La mia forza è come la forza di dieci uomini, perché il mio cuore è…
Ricordare vuol dire farlo quando gli altri dimenticano!
Per sentir parlare così bene di sé bisogna morire. Pazzesco. Non ho mai capito perché ci sia più rispetto per i morti che per i vivi.