Umberto Veronesi – Morte
Non è la morte a essere un “male” e a fare paura, bensì il “processo del morire” nel quale la morte costituisce il punto ultimo.
Non è la morte a essere un “male” e a fare paura, bensì il “processo del morire” nel quale la morte costituisce il punto ultimo.
La morte più crudele è quella che ti permette di continuare a respirare.
Lamentarsi della morte è non accettar questa come naturale conseguenza della vita.
Stiamo in prima linea, in attesa di morire. Ma anche qui appare un grande capo, che va al fronte senza chiedere il permesso.
Se è la morte che fa parte della vita, può la vita far parte della morte?
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz’obiezioni, il destino.
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.