Silvana Stremiz – Morte
La morte è terribile, sta sempre in agguato, sembra quasi che non aspetti altro che portarti via.
La morte è terribile, sta sempre in agguato, sembra quasi che non aspetti altro che portarti via.
Non vi è cosa più triste del deludere noi stessi, il trovarsi invischiati nella parte peggiore di noi stessi, travolti dalle lacrime, e nuotare nel fango senza via d’uscita.
Le persone che non fanno più parte della mia vita, fuori che “un paio”, che porterò sempre nel cuore, sono solo quelle passate a miglior vita, quelle che vivono in altri cieli, non si contano perché vivono ancora dentro di me. Tutte le altre non hanno mai fatto realmente parte del mio cuore o io del loro, altrimenti ci sarebbero ancora. Non le rimpiango, semplicemente perché non ci meritavamo l’un l’altro, abbiamo abitato “le stanze vuote del cuore” senza viverci con l’animo.
A volte non servono tante parole, per stupire, per far tremare il cuore.
Se io riuscissi a dimostrare con la logica che tu morirai entro cinque minuti, sarei addolorato per la tua morte imminente, ma il mio dolore sarebbe molto mitigato dal piacere della dimostrazione.
Ascoltare il cuore è assai pericoloso, ma è ancora più pericoloso non saperlo ascoltare.
Sotto l’effetto della droga, non troverai che false illusioni.