Pierluigi Cavarra – Morte
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
Non voglio che la morte mi venga dagli uomini, mentono troppo! Non mi darebbero l’Infinito!
La strada che conduce all’Ade é facile da percorrere.
Non c’é nulla che allo stesso tempo abbia così tanta e così poca influenza su un uomo quanto la sua morte.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.