Ugo Foscolo – Morte
Tu non altro che il canto avrai del figlio,o materna mia terra, a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.
Tu non altro che il canto avrai del figlio,o materna mia terra, a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.
Non credo nell’aldilà, ma mi porto sempre dietro un cambio di biancheria.
Tutti gli attimi feriscono, l’ultimo infinitesimale uccide.
Eppure sarete simile a questo detrito,A quest’orribile infezione,Stella dei miei occhi, sole della mia natura,Lei, angelo mio e passione mia !
Diciamo di ammazzare il tempo come se, purtroppo, non fosse il tempo ad ammazzare noi.
In ultima analisi, era la vostra concezione della morte che decide la nostra risposta a tutte le domande che la vita solleva.
Porta con gioia la tua croce e quella porterà te.