Ugo Foscolo – Morte
Tu non altro che il canto avrai del figlio,o materna mia terra, a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.
Tu non altro che il canto avrai del figlio,o materna mia terra, a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.
Sente assai poco la propria passione, o lieta o trista che sia, chi sa troppo…
Ogni istante dalla vita donato è un istante alla morte ceduto.
Il tuo giuramento, o Teresa, proferirà ad un tempo la mia sentenza; ma finché tu sè libera, e il nostro amore è tuttavia nell’arbitrio delle circostanze, dell’incerto avvenire e della morte, tu sarai sempre mia.
Un funerale per gli uomini é forse una festa di nozze per gli angeli.
Prima a volte ci addormentavamo con una canna adesso invece c’è chi spera di farlo, e per sempre, alla canna del gas.
Morte non essere superba, anche se in molti ti hanno chiamata terribile e potente, perché, tu non lo sei, perché, quelli che tu decidi, tu li abbatti non morire, povera morte.