Chiarasandra Trevisan – Morte
Nessun colpo sarà mortale sei hai deciso di vivere. Nessuno.
Nessun colpo sarà mortale sei hai deciso di vivere. Nessuno.
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Bisogna dire che Tolstoj arrivò a 82 anni e Dostoevskij a 59. 23 anni sono un periodo molto lungo. Tolstoj sarebbe Tolstoj se fosse morto già nel 1887? L’ingiustizia dell’età è assolutamente insuperabile.
L’insegnamento più semplice e facile? Nascere piangendo, vivere amando e morire sorridendo.
La vita e la morte, che strana parentela, non vanno d’accordo, ma viaggiano sempre tenendosi per mano.
La vita è come una sigaretta, alla nascita si accende la fiamma, la voglia di vivere, che col tempo si consuma lentamente cercando di capire il mondo. Per poi spegnersi alla morte.
Mi fa piacere sapere che i miei parenti sono stati insultati. È l’unica cosa che mi lega a loro. I parenti sono semplicemente un noioso branco di persone che non ha la più remota idea di come vivere, né il minimo istinto di quando conviene morire.