Grazia Longo – Morte
Non è la morte finale la tragedia della vita, ma tutte quelle morti che sono dentro la vita.
Non è la morte finale la tragedia della vita, ma tutte quelle morti che sono dentro la vita.
Morire non mi piace per niente. È l’ultima cosa che farò.
Quando il tuo cuore cesserà di battere il suo eco riecheggerà all’unisono sul mio; sostenendolo sino alla fine…
Gli anni passano e il ricordo di te… riflesso nella mia mente invece di sbiadire come fanno le fotografie e sempre più vivo, il tempo leviga molte cose ma mai il dolore di averti perso… ma anche il dolore a volte costruisce ponti che che senza questo non non avremmo mai attraversato.
C’è una sola cosa più nera dell’oscurità: è l’ombra della morte che ti segue con passo costante. Ma la vittima è già stata predestinata, l’abbraccio della morte è su di lei e delle gelide labbra stanno per baciarla per l’ultima volta.
I misteri che si celano dietro la morte sono infiniti… come i ricordi delle persone che abbiamo amato.
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è necessariamente contenuta in essa.