D’Yzarn-Freissinet – Morte
Si dimentica presto la morte degli altri, per non dover pensare alla propria.
Si dimentica presto la morte degli altri, per non dover pensare alla propria.
Come distrazione dalla morte, la vita non è poi così male.
la vita è come un filo, la morte è come una forbice.
È la morte, è la vita: siamo noi, vampiri. È il sangue, nel sangue: la sua morte, la mia vita. La nostra dannazione.
D’animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.
Non ho avuto paura di nascere, sapendo che casino sarebbe stata la vita… perché dovrei aver paura di morire quando al massimo, male che vada, non ci sarà nulla?
Al mio funerale vorrei una festa, per far vedere alle persone che senza di me non ci si diverte.