D’Yzarn-Freissinet – Morte
Si dimentica presto la morte degli altri, per non dover pensare alla propria.
Si dimentica presto la morte degli altri, per non dover pensare alla propria.
Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.
La cosa più importante per ogni uomo è poter morire in ogni momento senza avere rimpianti, così serenamente, sena oriolo addormirsi, io non credo di essere pronto finchè di cupidezza sarò infetto.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l’ora.
Vorrei essere come un fiore: sbocciare e morire in un giorno.
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.
Ci sono cose peggiori della morte. Se hai passato una serata con un assicuratore, sai esattamente di cosa parlo.