Laura Carlisi – Morte
Una realtà senza poesia, un sonno senza sogni, la morte.
Una realtà senza poesia, un sonno senza sogni, la morte.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
Comprendere è un fatto estremamente individuale non può, non deve essere delegato ad altri.
La morte è la conversione dello spettro che ci racchiude verso il giudizio finale.
Intanto finché il Fato lo consente, stiamo uniti nell’amore: presto verrà la Morte con il capo coperto di tenebre.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
Non piangete, quando io non ci sarò più…Sorridete invece, pensandomi…Perché i momenti felici trascorsi insieme,Quelli, non li toglierà nessuno…