Anonimo – Morte
Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.
Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.
É più facile morire di niente che di dolore, al dolore ci si può ribellare al niente no.
La morte distrugge un uomo: l’idea della morte lo salva.
Porta con gioia la tua croce e quella porterà te.
Quel giorno ha tagliato la mia vita, non è stato un passaggio dal quale si ripassa, il cuore ha sobbalzato e sè fermato.
Non ucciderei mai un uomo: non tanto perchè sia un uomo degno di vita, quanto perchè non ucciderei mai.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.