Anonimo – Morte
A tutto c’è rimedio fuorché alla morte.
A tutto c’è rimedio fuorché alla morte.
Mostro sempre la parte migliore di me, l’altra la tengo di scorta.
Noi ci consoliamo delle sofferenze della vita pensando alla morte, e della morte pensando alle sofferenze della vita.
Il mio è il canto triste di un cantante muto, ho la voce, ma il frastuono la rende senza suono… perfino a me stesso.
La perfezione esiste, è il mondo perfetto che non esiste.
Era sua, d’Angela, la legna da usare.
Non mi fa paura andarmene, fa parte della vita, ma non sopporto l’ipotesi di non “esserci”.