Sant’Agostino – Morte
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
Il coraggio è l’effetto d’una grandissima paura. Quando abbiamo infatti una gran paura di morire, ci lasciamo tagliare coraggiosamente una gamba.
L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di ignorare la data della propria esecuzione.
In ultima analisi, era la vostra concezione della morte che decide la nostra risposta a tutte le domande che la vita solleva.
Chi non sa cos’è la vita, come può sapere cos’è la morte?
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)
Abele fu il primo a scoprire che le vittime morte non protestano.