Émile Michel Cioran – Morte
Beati tutti coloro che, nati prima della Scienza, avevano il privilegio di morire alla prima malattia.
Beati tutti coloro che, nati prima della Scienza, avevano il privilegio di morire alla prima malattia.
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…
Noi siamo un cipresso con due cime, mosse talvolta con impeto o dolcezza, dal vento del diverso pensare. La morte farà di noi una cima sola.
La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.