Edward Morgan Forster – Morte
La morte distrugge un uomo: l’idea della morte lo salva.
La morte distrugge un uomo: l’idea della morte lo salva.
La mia paura più grande è quella di morire senza aver realizzato i miei sogni.
In occasione dell’anniversario dalla scomparsa di un caro amico, mi piace ricordarlo, con il suo simpatico cavallo di battaglia. Tra il serio e il faceto, definiva le donne cosiddette “rifatte”: mezze donne e mezze linoleum.
Un conto è morire, un conto è parlare di morte.
Il sistema più sicuro per non avere più nessun desiderio è morire.
Se dovessi scegliere tra te e la morte, perché non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.
Noi diciamo che l’ora della morte non può essere prevista; ma, quando diciamo questo, immaginiamo che quell’ora si collochi in un fututo, oscuro e distante. Non ci sfiora lontanamente l’idea che abbia un legame col giorno appena cominciato, o che la morte possa arrivare questo stesso pomeriggio; questo pomeriggio che ci appare così certo, che ha ogni ora, già stabilita e programmata…